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Come superare un tradimento? E cosa significa andare oltre?

Superare un tradimento è una necessità affinché la coppia riesca a vivere nuovamente in modo soddisfacente. L’evento traumatico, il tradimento appunto, rappresenta un punto di svolta che non prevede la possibilità di tornare indietro e di ricostruire la condizione precedente. La relazione può solo andare avanti, costruendo un nuovo equilibrio.

Il perdono, spesso invocato, non consente questo nuovo inizio. Chi ha subito il tradimento, se anche riuscisse a perdonare, non produrrebbe le condizioni per riprendere in modo soddisfacente il rapporto. Chi ha tradito, al contrario, anche quando è pentito del tradimento, se ripensa a quei momenti, prova piacere e ha un ricordo positivo. Le posizioni dei due partner sono assai diverse; il pentimento del traditore non restituisce al partner tradito quegli stati d’animo di sicurezza e di condivisione.

Perché lo hai fatto? Perché mi hai fatto questo? Non so più chi sei, non ti riconosco.

Le ragioni del tradimento vanno chiarite, affinché si possa verificare un nuovo inizio. La persona tradita esige di conoscere le ragioni che hanno spinto il/la partner a guardare fuori dalla coppia. L’esperienza di ciascuno può contribuire a un elenco di ragioni, o scuse, che spiegano il tradimento.

Come superare una situazione così dolorosa?

La ricerca di una nuova forma della relazione deve passare dalla nascita di un nuovo desiderio, l’uno verso altro. Non parlo di desiderio sessuale, ma di desiderio in senso ampio, che, col tempo, potrà tornare a contemplare anche la sessualità. Bisogna però costruire una nuova forma di intimità, che inizi dalle coccole in un certo periodo di tempo, per poi estendersi nuovamente fino a comprendere la sessualità. Il piacere deve essere in questa fase ricercato dallo stare insieme. Il punto di ripartenza risiede nelle cose che si facevano insieme all’inizio della storia.

La monogamia su cui si basava precedentemente il rapporto è finita col tradimento, così come è finito il matrimonio nella forma precedentemente conosciuta. Bisogna costruire una nuova monogamia, fatta di cure reciproche, di attenzioni date e ricevute, di connessione emotiva che renda la relazione un luogo di piacere. La nuova monogamia è un accordo esplicito tra i partner che va mediato e concordato. L’accordo riguarda l’intensità e la quantità di tempo passato insieme, l’attenzione reciprocamente offerta, l’affetto provato. La parola amore non è esclusa in questa fase, ma deve essere resa concreta attraverso l’esplicitazione di questi elementi. La fiducia deriva da un nuovo accordo in cui ciò che è garantita è la presenza reciproca al proprio fianco, per esplorare insieme la vita.

La fiducia è difficile da ricostruire, perché la persona tradita deve imparare nuovamente a fidarsi in primis di se stessa e del proprio intuito che l’aveva portata a fidarsi del partner.

Se il partner tradito deve ricominciare a fidarsi, di sé, dell’altro e della relazione, il traditore ha necessità di superare le ragioni che lo hanno spinto all’infedeltà. Potrebbe dover cambiare molto della vita sessuale o delle attenzioni tra i partner, come potrebbe necessitare la rinegoziazione della vita domestica, del rapporto con le famiglie di origine o dei tempi dedicati al lavoro e alla coppia.

Il perdono non basta, quindi, perché il tradimento impone un nuovo inizio, dove tutto va rinegoziato perché i patti impliciti preesistenti non valgono più.